10 anni senza Steve Jobs, l'uomo che immaginò il futuro

Silvio Napolitano
Accade oggi
05/10/2026

Il 5 ottobre 2011 Steve Jobs ci lasciava. L'uomo che più di altri ha saputo immaginare il futuro, uno dei grandi visionari del nostro tempo, dopo una lunga malattia si spegneva nella sua casa di Palo Alto, in California.


Nato a San Francisco nel 1955 e cresciuto in una famiglia adottiva, Jobs non nasce in un ambiente privilegiato né segue un percorso scolastico destinato a trasformarlo in quello che sarebbe diventato. Si iscrive al Reed College, ma dopo pochi mesi abbandona gli studi regolari. Eppure continua a frequentare le lezioni che lo interessano, tra cui quella di calligrafia, apparentemente inutile per il suo futuro professionale e che invece, anni dopo, diventerà parte della filosofia estetica del Macintosh.


Nel 1974 arriva il primo vero lavoro: Atari. È qui che entra in contatto con Steve Wozniak, l'ingegnere e inventore che diventerà il suo compagno di avventura. Due personalità profondamente diverse: visionario, istintivo e spesso spregiudicato Jobs; metodico, tecnico e straordinariamente competente.


Silvio Napolitano