Addio a Bonnie Tyler, cantante britannica

Si spegne una delle voci simbolo della musica pop-rock degli ultimi cinquant’anni. Bonnie Tyler è morta all’età di 75 anni in Portogallo, dove era ricoverata dopo un delicato intervento chirurgico. Con lei scompare un’artista che ha saputo trasformare un timbro ruvido e potente in un tratto distintivo, entrando nell’immaginario collettivo con brani diventati autentici classici.
Nata in Galles con il nome di Gaynor Hopkins, iniziò il proprio percorso musicale negli anni Settanta, ma fu tra la fine del decennio e gli anni Ottanta che raggiunse la fama mondiale. “It’s a Heartache” le aprì le porte del successo internazionale, mentre “Total Eclipse of the Heart”, pubblicata nel 1983, la consacrò definitivamente come una delle interpreti più amate della scena pop. Poco dopo arrivò anche “Holding Out for a Hero”, destinata a diventare una delle canzoni più riconoscibili della sua carriera.
Il carattere della sua voce, reso ancora più particolare dopo un intervento alle corde vocali affrontato agli inizi della carriera, contribuì a renderla immediatamente riconoscibile. Un marchio artistico che le ha consentito di attraversare epoche e generazioni, mantenendo sempre un forte seguito di pubblico.
Negli ultimi anni Bonnie Tyler aveva continuato a esibirsi dal vivo e a pubblicare nuova musica, senza interrompere il rapporto con i suoi fan. Nel 2013 aveva rappresentato il Regno Unito all’Eurovision Song Contest, confermando la volontà di restare protagonista anche oltre gli anni del grande successo.
La sua eredità resta affidata a canzoni che hanno segnato la storia della musica contemporanea e continuano ancora oggi a essere ascoltate in tutto il mondo. Una carriera lunga oltre mezzo secolo, costruita con personalità, talento e una voce che difficilmente potrà essere confusa con un’altra.