Candidati islamici con Vannacci? L'intervento di Storace

Romina Caprera
Politica
08/05/2026

Francesco Storace, politico, giornalista e conduttore radiofonico, è intervenuto ai microfoni de Gli Inascoltabili. Di seguito le sue dichiarazioni:


“Io non paragonerei Futuro Nazionale con Forza Nuova, Vannacci ha fatto il generale, ha servito il paese. Il problema è che come tutta la politica debole di oggi, se esce un tweet o un articolo subito si arrabbiano. Io ho raccontato su Il Tempo che c’è una coalizione in un comune di 20.000 abitanti in Piemonte dove gli uomini di Vannacci si sono alleati in una coalizione con un numero di islamici. Io leggo nel programma di queste persone il cimitero islamico, scuola italo-araba, e allora perché si rimprovera Salvini e invece lì non succede nulla?


Aver posto questo problema ha scatenato un pandemonio e mi è anche dispiaciuto, io faccio informazione e se uno fa una cosa che è al contrario di quello che dice va fatto notare. Io non mi sogno di attribuire a Vannacci l'organizzazione delle liste locali, ed è evidente che chi pensa che sia il cavallo giusto sale in groppa per affermare desideri personali, ma questo accade da tempo. Bisogna stare attenti a chi ti carica contro chi dice la verità su quello che succede. L’Islam con i suoi candidati sta penetrando nelle varie liste elettorali, a Roma si parla addirittura di partito islamico, ma dove vogliamo arrivare?


Se c'è una cosa che mi spaventa sono i regimi teocratici, è la centrale da cui parte poi l'attacco culturale all’occidente. Mentre stiamo parlando Giorgia Meloni sta incontrando il segretario di stato Rubio, io voglio immaginare che se c’è un concetto che riparte dal dialogo è quello dell’unità dell'occidente contro chi vuole devastare la nostra tradizione. Dall’altra parte pensano a conquistare il mondo attraverso l’infiltrazione. Da noi c’è trasparenza ma di la no, va affermata l’idea della libertà. Trump sbaglia nei modi, è eccessivo, ma ha ragione quando dice che non si può sentire che l'Iran voglia utilizzare il nucleare.

Io sono profondamente credente, la speranza è l’ultima a morire".