Rocca (Regione Lazio): "Su Roma fatti investimenti concreti"

Tra i protagonisti di “Riscatto Capitale”, la manifestazione promossa da Fratelli d’Italia, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Le sue parole ai microfoni di Radio Roma Sound:
“La Regione ha una responsabilità importante anche nei confronti di Roma Capitale. Noi lo stiamo facendo non soltanto sul tema sanitario, ma anche su tutto il tema dell'abitare perché comunque abbiamo fatto investimenti importanti. Al Quarticciolo, a Tor Sapienza, a Corviale, a Tor Bella Monaca, recuperando tantissimi appartamenti. Sulla mobilità, che è l'altro tema su cui comunque noi siamo interessati, anche se solo in parte attraverso la Roma Lido o i collegamenti con le altre province, stiamo facendo interventi estremamente significativi.
Noi quando siamo arrivati al Governo della Regione avevamo tre treni a disposizione sulla Roma Lido, oggi ci sono dodici di treni in esercizio, quindi è un segnale di un cambio di passo che dà i suoi risultati per collegare meglio Ostia con Roma, un quadrante di città significativo. Insomma è un cammino quello che stiamo facendo, estremamente bello, che impatta sulla vita dei cittadini anche se magari meno percepita di quello che è il ruolo del Comune”.
Sulla sua presenza alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito, l’assessore Alessandro Onorato ha dichiarato che le istituzioni non dovrebbero parteggiare. Cosa le risponde?
Ricordo che quando c'era Andreotti, mi sembrava che della Roma si preoccupava e si preoccupava tanto addirittura di calciomercato, perché intervennero quando Falcao stava andando via chiamando addirittura la mamma del calciatore per convincerlo a rimanere.
Scherzi a parte, io credo che sia invece un dovere ascoltare porzioni importanti di città. Qui non si tratta di un circolo sportivo, qui si tratta di una vicenda che coinvolge decine e decine di migliaia di persone che non si sentono ascoltate e quindi credo che invece sia il dovere, proprio perché comunque la tenuta sociale passa anche attraverso l'ascolto e il dialogo.
E la partecipazione sportiva è uno dei fattori storici della nostra coesione sociale e una parte della nostra cultura, della nostra tradizione. Quindi non è che uno si può sottrarre a questa responsabilità. Va fatto con senso di responsabilità, va fatto con equilibrio e credo che il mio intervento sia andato in quella direzione. L'invito al Presidente Lotito ad ascoltare il dolore dei tifosi non credo che manchi di rispetto a nessuno e non credo che violi assolutamente il mio ruolo istituzionale, semmai il contrario”.
E questo grido di dolore crede che Lotito lo ascolterà?
“Domanda di riserva?” (Ride, ndr)
Lorenzo Villanetti