Jovanotti, la sua Roma torna a ballare al Circo Massimo

Silvio Napolitano
Spettacolo
13/09/2026

E qui la festa… sì, è qui la festa. Jovanotti torna con la sua carovana di buoni sentimenti nella sua Roma per due feste — sì, è giusto chiamarle proprio così — nella cornice meravigliosa del Circo Massimo.


Lorenzo Cherubini ripercorre una carriera partita proprio da Roma, la sua città natale, quando ancora faceva il DJ nelle discoteche romane, e riassume quarant'anni di musica affiancato da una band storica e dalla sua spalla di sempre, Saturnino.


Davanti a lui un pubblico affezionato che già dalle 16.30 riempie l'arena e che, tra band emergenti e ospiti storici della sua carriera, dà vita a uno spettacolo vivo, colorato, mai domo.Le luci ancora alte fanno da cornice ai Cor Veleno, che aprono la giornata, prima di lasciare la scena a Frankie NRG, capace di accendere il pubblico con il suo rap accompagnato soltanto da batteria e voce.Poi arriva Benny Benassi, con un DJ set di quasi un'ora che scatena definitivamente la platea, ormai pronta per la grande apparizione.Jovanotti arriva puntuale alle 21, dopo aver fatto capolino più volte durante l'attesa, quasi a voler giocare con il pubblico e alimentarne l'impazienza. E quando finalmente prende possesso del palco, la festa esplode.Il repertorio attraversa tutta la sua storia, dai brani più classici alle rarità, come Gente della notte, proposta per la prima volta in concerto: un vero crocevia della sua carriera, il punto in cui il DJ romano comincia a trasformarsi in cantautore, fino a diventare uno dei protagonisti più importanti della musica italiana.


Sul palco arriva anche il giovane Lazza, promessa ormai consolidata della musica italiana, con cui Jovanotti duetta sulle note di Buon Vento.Il quasi sessantenne Lorenzo, tra un salto, un ballo e un sorriso, continua a ricordare al suo pubblico il valore dei buoni sentimenti, mescolati a quel pizzico di follia e di coraggio che da sempre accompagna la sua musica.E poi arriva il messaggio più importante: la pace come unica vera via per combattere il male.Con il suo dress code animal, Jovanotti canta e balla per quasi tre ore, senza concedersi pause vere, trascinando con sé un pubblico che sembra non averne mai abbastanza.La chiusura è affidata a Ciao Mamma. Un saluto che sa di festa, ma anche di arrivederci.Sono oltre 45 mila le persone accorse al Circo Massimo per una serata organizzata in modo impeccabile, una macchina spettacolare capace di trasformare uno dei luoghi più suggestivi di Roma in una gigantesca pista da ballo.E stasera, 13 settembre, il Jova Party chiuderà i battenti con l'ultima data del tour.Un tour che, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, ha confermato una cosa: Jovanotti è ormai una pagina importante, e probabilmente indelebile, della storia della musica italiana.