Italia-Turchia: al Dall'Ara si chiude la sosta

La Nazionale azzurra chiude il ciclo autunnale di Nations League questa sera allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna (calcio d'inizio alle ore 20:45) affrontando la Turchia nella quarta giornata della fase a gironi. Dopo la convincente vittoria per 4-1 ottenuta a Bursa e il prezioso pareggio per 1-1 strappato a Saint-Denis contro la Francia, gli uomini di Roberto Mancini cercano i tre punti per consolidare la rincorsa ai vertici del Gruppo A prima del ritorno ai campionati di club.


Probabili formazioni: Kean ai box, Turchia con assenze pesanti

La notizia principale della vigilia a Coverciano riguarda Moise Kean: l'attaccante della Fiorentina non ha smaltito il fastidio alla tibia accusato nei giorni scorsi e ha dovuto lasciare il ritiro prima della partenza per Bologna.

Sul fronte opposto, la selezione guidata da Vincenzo Montella arriva in Emilia con le spalle al muro e un organico ridotto all'osso. Dopo la pesante battuta d'arresto per 3-0 subita contro il Belgio a Liegi, l'allenatore turco deve ancora rinunciare a Hakan Çalhanoğlu e non potrà contare sugli squalificati Arda Güler e Barış Alper Yılmaz.


Mancini è quindi orientato a un turnover mirato rispetto alla formazione scesa in campo contro i transalpini. In porta resta intoccabile capitan Gianluigi Donnarumma. In difesa, al fianco di Alessandro Bastoni, si va verso il rientro di Gianluca Mancini al posto di Giorgio Scalvini, con Giovanni Di Lorenzo sulla destra e Matteo Ruggeri in pole a sinistra per dare fiato a Riccardo Calafiori.

In mediana torna Barella dal primo minuto, con Issa Doumbia e uno tra Alessandro Romano e Nicolò Fagioli in cabina di regia. In avanti, con Kean assente e i fratelli Esposito inizialmente a riposo, Gianluca Scamacca si candida al centro del tridente, supportato da Antonio Vergara e Daniel Maldini (con Nicolò Cambiaghi prima alternativa).


Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Maldini.

Commissario Tecnico: Roberto Mancini.


Turchia (4-3-3): Çakır; Çelik, Demiral, Kabak, Kadıoğlu; Elmaz, Özcan, Tıknaz; Aydın, Gül, Aktürkoğlu.

Commissario Tecnico: Vincenzo Montella.


Le voci della vigilia: Mancini chiama alla guardia, Barella scalpita

In conferenza stampa al Dall'Ara, Roberto Mancini ha chiarito le intenzioni per il match, mettendo in guardia i suoi da ogni calo di tensione:

«Ci saranno novità in campo rispetto a Parigi. A Bursa siamo stati bravi a prendere la gara di petto, ma questa non sarà una partita scontata. La Turchia resta una squadra forte e di qualità: la cosa fondamentale era dare solidità al gruppo e ritrovare fiducia, ma vietato sottovalutare l'avversario».

Accanto al commissario tecnico si è presentato Nicolò Barella, candidato principale a una maglia dal primo minuto a centrocampo dopo essere partito dalla panchina allo Stade de France. Queste le dichiarazioni del centrocampista dell'Inter:

«Mancini ci trasmette grande serenità. In Nazionale mi manca il gol, ma l'importante è rendersi utili. Non ho più la brillantezza dei 23 anni con 70 partite a stagione, ma guardando i dati resto tra quelli che corrono di più. Sulla maglia leggo Nazionale Italiana, non Barella: conta solo il gruppo. L'assenza di Calhanoglu? Hakan è un leader e un campione, ma la Turchia è ferita e vorrà riscattarsi».



Emanuele Saponara