Liga: buona la prima per Barca e Real, pari per Atletico

È una Liga anomala, almeno in questo avvio spezzettato complici gli impegni delle nazionali e il calendario compresso dopo il Mondiale. Alcune squadre hanno già disputato la seconda gara, altre hanno debuttato soltanto nello scorso fine settimana. Esordio in trasferta per le due eterne rivali, Real e Barcellona, ed entrambe portano a casa i 3 punti, seppur con modalità ben diverse.
Il Barcellona campione di Spagna fa visita all’Elche e ne rifila 5 con estrema disinvoltura, evidenziando un divario tecnico abissale. Bastano 14 minuti ai blaugrana per sbloccare la gara: rigore procurato e trasformato dal nuovo capitano Raphinha. Lo stesso brasiliano, allo scadere del primo tempo, regala l'assist per il neoacquisto Adeyemi, che firma così la prima rete con la nuova maglia. Nella ripresa sale in cattedra l'altro volto nuovo, Gordon: l'ex Newcastle serva prima a Raphinha il pallone del 3-0 da tocco ravvicinato, poi serve a Fermín López una palla solo da spingere in rete per il 4-0. È ancora Fermín López, con un gran controllo orientato e una girata rapida per saltare l'uomo, a battere il portiere in uscita chiudendo i conti sul definitivo 5-0 per i ragazzi di Flick.
Il Real Madrid riabbraccia Mourinho dopo 13 anni e comincia a sua volta con una vittoria, sofferta più nel punteggio che sul piano del gioco. Sono ben 19 le conclusioni totali dei Blancos contro la porta dell'Espanyol. La gara si stappa subito al 9’ con un colpo di testa di Bellingham, ma al 30’ l'Espanyol trova l'1-1 con un tocco in area di Calatrava. La spinta del Real produce frutti soltanto al 90’, quando arriva la zampata decisiva in area di rigore da parti del neo acquisto Espi che sblocca lo stallo e regala i 3 punti alle Merengues.
Al Wanda Metropolitano va invece in scena il primo scontro diretto ad altissima quota tra Atletico Madrid e Villarreal, rispettivamente terza e quarta forza dello scorso campionato. Ne nasce un match spettacolare ed equilibrato, chiuso su un pirotecnico 2-2. Ad aprire le danze è Pubill al 59’ con una gran conclusione da fuori area. Il Villarreal ribalta la gara grazie a due calci di rigore: Moreno spiazza il portiere al 66’, poi Mikautadze firma il sorpasso al 78’. Nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Le Normand, l'orgoglio colchonero non viene meno: all'85’ ci pensa proprio il figlio d'arte, Giuliano Simeone, a firmare il gol del definitivo pari.
Diametralmente opposto, infine, l’approccio al campionato da parte del Siviglia: passato dal brivido retrocessione evitato solo all'ultima giornata nella scorsa stagione, a un avvio da 6 punti su 6 nelle prime due uscite. È ancora presto per tracciare bilanci definitivi, ma il cambio di passo e di mentalità degli andalusi è già evidente.
Liga - Giornata 2
Athletic Bilbao – Siviglia: 1-3
Elche – Barcellona: 0-5
Espanyol – Real Madrid: 1-2
Atletico Madrid – Villarreal: 2-2
Real Betis – Real Sociedad: 1-0
Rayo Vallecano – Deportivo Alavés: 1-1
Valencia – Celta Vigo: 0-0
Getafe – Racing Santander: 1-0
Osasuna – Levante: 0-0
Málaga – Deportivo La Coruña: 1-1
Classifica
1. Siviglia: 6 pt
2. Alavés: 4 pt
3. Atlético Madrid: 4 pt
4. Barcellona: 3 pt
5. Espanyol: 3 pt
6. Real Madrid: 3 pt
7. Betis: 3 pt
8. Getafe: 3 pt
9. Villarreal: 2 pt
10. Deportivo: 2 pt
11. Celta Vigo: 1 pt
12. Osasuna: 1 pt
13. Valencia: 1 pt
14. Racing Santander: 1 pt
15. Rayo Vallecano: 1 pt
16. Málaga: 1 pt
17. Levante: 1 pt
18. Elche: 1 pt
19. Real Sociedad: 0 pt
20. Athletic Club: 0 pt