Mondiali: Germania troppo facile. Pari tra Olanda e Giappone

Simone Santinelli
Sport
15/06/2026

Tra ieri sera e la mattina presto di oggi, si sono giocate altre quattro partite, chiudendo così il primo turno anche per i gironi E e F. Debutto quindi per Germania e Olanda, tra le big europee. Storico esordio per il Curaçao, che fissa un guinness importante, ovvero il paese più piccolo e con meno abitanti a partecipare alla fase finale di un Mondiale di calcio.


E più che scotto è un incubo per Curaçao che ha toccato il paradiso per 17’, ovvero quando Comencia pareggia per i suoi con tiro dal limite dell’area che batte Neuer. La Germania è andata subito in vantaggio con Nmecha dopo solo 6’ che da fuori area segna con un tiro preciso e potente dopo uno scambio con un compagno. E’ Schlotterbeck ad infrangere e spezzare il sogno dei caraibici con un colpo di testa da calcio d’angolo. Germania avanti e partita indirizzata. Il match non è mai stato in discussione, troppo più forti i tedeschi che in campo hanno dimostrato senza troppi problemi il loro predominio. E il primo tempo si chiude con Havertz che realizza gol del 3-1 su rigore, spiazzando Room, portiere del Curaçao. Se nel primo tempo, un po’ di incertezza si poteva pensare di avere, il secondo tempo si presenta come un’assalto totale dei tedeschi che non si fermano e ne fanno altri 4. In gol infatti vanno Musiala al 47’ che gira in area un di prima un passaggio filtrante di Kimmich. Al 68’ Brown e al 78’ Undav. Chiude per la doppietta personale Havertz con uno scavetto sul portiere in uscita al 88’ e fissa il punteggio sul 7-1 finale.


Partita più complicata per l’Olanda che trova un Giappone tutta corsa e dedizione alla parte tattica, puntando sulla difesa fatta di pressing e copertura degli spazi per togliere profondità agli orange che fanno un primo tempo tutto nella metà campo nipponica ma non riescono mai a creare pericoli se non nei primissimi minuti con un tiro di Malen grazie ad una giocata personale in cui riesce a fare perno sul difensore e girarsi. Suzuki è bravissimo a rispondere mandando un calcio d’angolo. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, ma dopo 6’, al 51’ si sblocca la partita con Van Dijk che di testa riesce a trovare l’angolino che batte Suzuki. Olanda in vantaggio quindi, equilibri cambiati e la partita si poteva incanalare sui giusti binari per gli olandesi che potevano quindi sfruttare il vantaggio, ed invece il vantaggio dura sei minuti. Al 57’ Nakamura trova il pareggio con un tiro da dentro l’area di rigore, spostato sulla sinistra che pur non essendo fortissimo è molto preciso e si infila proprio vicino al palo. Giappone che recupera e che riporta il match dalla sua. Quello il pensiero, che però viene ancora cambiato da Summerville che fa un gol dei suoi, tutto spostato sulla destra, rientra e grazie al movimento di Dumfries che gli toglie un po’ la marcatura, effettua un tiro sul secondo palo che risulta imprendibile per Suzuki. 2-1 Olanda e partita finita? Sembrerebbe così, con gli orange che gestiscono bene il risultato ed un Giappone che non potendo puntare sul fisico in area hanno difficoltà ad imbastire azioni pericolose potendo giocare solo palla a terra. Ma a sorpresa il pareggio arriva quasi alla fine, al 88’ e proprio su colpo di testa su calcio d’angolo Kamada, trova il gol del pareggio. A questo punto la partita non cambia più. Il 2-2 resiste fino al triplice fischio finale.


Altra partita del gruppo E, il match tra Costa d’Avorio e Ecuador. Tanti i giocatori delle due formazioni a giocare in Europa, o che sono transitati nel vecchio continente. Ne esce una partita equilibrata piacevole, veloce e con molti cambi fronte. Una partita molto godibile da spettatore neutro, decisamente rivedibile per entrambe le squadre il punto di vista tattico. Saranno 26 la somma dei i tiri totali di entrambe dove l’Ecuador si troverà in un vantaggio virtuale di 3-1 per i legni presi. Infatti due solo le traverse che prenderà con Yeboah e Minda e un palo con Valencia. Una traversa la prenderà anche la Costa d’Avorio con Wahi. La partita sembra così scivolare verso un pareggio che sarebbe stato anche giusto, e invece all’90’ l’ex giocatore dell’Atalanta, ora al Manchester United Amad Diallo fa felice la nazionale africana quando raccoglie un passaggio di Singo che si è fatto tutta la fascia per l’ennesima volta e di prima, di piatto infila la palla sul palo lontano, imprendibile per il portiere ecuadoriano. 1-0 e un vantaggio che non cambia più fino al fischio finale


Chiude la mattinata il match tra Svezia e Tunisia. Una partita che dai pronostici poteva sembrare più equilibrata, ma quando si abbinano insieme le parole Mondiali e USA, la Svezia si trasforma. E dopo il fantastico terzo posto a USA ’94, parte subito forte anche in questa nuova competizione. 7’ minuti bastano agli svedesi per essere già in vantaggio con Ayari, che non esulta per via del padre tunisino. Gran tiro da fuori del centrocampista del Brighton che raccoglie una palla respinta dalla difesa e non ci pensa un attimo, tiro secco e di prima intenzione che si infila sotto la traversa. Subito vantaggio Svezia e gara in discesa. Isak al 30’ blinda il risultato sul 2-0 con un diagonale appena entrato in area sulla sinistra dopo un’azione personale. La Tunisia non si arrende e prima della fine del primo tempo, sfruttando un calcio di punizione Rekik di testa accorcia le distanze. Ma la Svezia e più cinica e più forte davanti. Oltre ad Isak non poteva mancare all’appuntamento anche il compagno di reparto, fresco vincitore della Premier con l’Arsenal, ovvero Gyokeres che sfrutta un recupero palla del partner d’attacco per freddare il portiere tunisino e portare il risultato sul 3-1. La Svezia non si ferma e colpisce ancora, stavolta sfruttando un calcio di punizione con Svanberg che gira in rete la palla toccata da Isak. Il 5-1 finale viene siglato ancora una volta da Ayari che non perdona e ancora da fuori area buca Chamakh con tiro forte e preciso all’angolino.


Gruppo E – 1° Turno

Germania – Curaçao: 7-1

Costa D’Avorio – Ecuador: 1-0


Classifica Gruppo E

Germania: 3 pt

Costa D’Avorio: 3 pt

Ecuador: 0 pt

Curaçao: 0 pt


Gruppo F – 1° Turno

Olanda – Giappone: 2-2

Svezia – Tunisia: 5-1


Classifica – Gruppo F

Svezia: 3 pt

Olanda: 1 pt

Giappone: 1 pt

Tunisia: 0 pt