Mondiali: stecca la Spagna. Giornata di pareggi

Esordio anche per i gruppi H e G tra la notte di ieri e la mattina presto di oggi. E sono tutti pareggi. Nessuna vittoria. Neanche di una delle superfavorite come la Spagna che se la deve vedere con la matricola Capo Verde. Il segno X, del vecchio totocalcio esce anche tra il Belgio e l’Egitto, L’Arabia Saudita e l’Uruguay e Iran e Nuova Zelanda.
Risultato assolutamente non prevedibile esce proprio da una delle partite che sembravano scontate, ovvero tra la Spagna, una delle Big del mondiale e Campione d’Europa e Capo Verde, nazionale all'esordio assoluto nella storia della competizione. Alla prima partecipazione storica, strappa un punto eroico e neanche soffrendo più di tanto alla fine. Predominio assoluto delle furie rosse, con 23 tiri totali e il 62% di possesso palla. Un dominio evidente che però non porta mai ad azioni pericolose. Grandi interventi salva risultato non ci sono da parte del portiere capoverdiano Vozinha. Unico vero brivido accade al 39’ quando Rodri lancia in area Cucurella che di testa fa da sponda al centro per l’arrivo di Ferran Torres che centra in pieno la traversa. Altra occasione capita sui piedi di Oyarzabal che prova quasi a botta sicura ma Pico devia in calcio d’angolo. Troppo poca la produzione offensiva reale alla fine della Spagna. Tanto gioco, tanto possesso, tanti passaggi orizzontali ma non ha realmente cercato con insistenza la verticalità per allungare le maglie capoverdiane che si sono difese al meglio, cercando sempre di restare compatte e concentrate. E portano a casa il primo punto della loro storia in un mondiale.
Altra partita molto attesa si gioca a Seattle, tra Egitto e Belgio. Ed in campo le premesse vengono rispettate. Bella partita, combattuta e con un Egitto che dopo 20’ è in vantaggio con un bolide da fuori di Ashour, che stoppa e si prepara al tiro che scocca di destro. Un tiro fortissimo che non dà scampo a Courtois. Palla in rete ed Egitto in vantaggio. Il primo tempo si chiude senza grandi occasioni ma il match resta combattuto e dinamico tra due squadre che non vogliono perdere. Il secondo tempo si apre con palo preso da De Bruyne su punizione. Poi occasioni potenziali che si creano da una parte e dall’altra, ancora Ashour che spara male a lato dopo aver raccolto una respinta non perfetta di Courtois su colpo di testa di Salah, e Tielemans che si coordina perfettamente al volo da fuori area e manda fuori di poco. Il pareggio arriva al 66’ con Lukaku appena entrato che in area viene anticipato all’ultimo da Hany che tocca nella propria porta. Pareggio giusto e punti divisi per entrambe le formazioni.
A Miami altra partita del Gruppo H, tra Arabia Saudita e Uruguay. Altro pari. Buona la partita giocata da entrambe le formazioni, dove non arriva la tecnica ci si mette la concentrazione e la voglia. Così è stato per l’Arabia tecnicamente inferiore ai sud americani, ma sotto il profilo combattivo una squadra quadrata e pericolosa. Muslera, portiere uruguaiano ha salvato un paio di volte nel primo tempo, soprattutto da sviluppo da calcio d’angolo i pericoli portati dalla formazione araba. Però al 41’ passano in vantaggio con Al-Amri che è bravissimo e lesto a respingere una corta quanto maldestra respinta di Muslera su colpo di testa su ennesimo calcio d’angolo. Secondo tempo, si gioca in una metà campo con Uruguay che spinge per il pareggio e arabi che si difendono facendo densità dietro, tenendo tutti sotto la linea della palla. Al 59’ palo incredibile di Ugarte che da fuori area in diagonale incrocia perfettamente sul palo lontano ma pareggio rimandato. Al 79’ invece il pari arriva, con Araujo anche lui bravo e rapido a riprendere una corta respinta del portiere arabo su colpo di testa di Viñas. Non contenti del pareggio gli uruguayani provano a vincerla la partita, creando altri pericoli ma non riescono a superare Alowais, portere arabo, che si supera in un paio di interventi. Partita da due volti, primo tempo migliore l’Arabia, secondo tempo nettamente con una squadra in campo. I sud americani termineranno con 27 tiri di cui 10 nello specchio e con 65% di possesso palla. Un dominio che però non riesce a portare i 3 punti.
In California si gioca una partita particolare da un punto di vista politico. Esordio dell’Iran al mondiale americano. Lo fa contro la Nuova Zelanda. Non un avversario apparentemente difficile, ma solo sulla carta, infatti al 7’ minuto è già in vantaggio con un gol di Just che in area dopo aver scambiato con Wood, fulmina con in tiro centrale ma forte e preciso il portiere iraniano Beiranvand. Sfortunato l’Iran al 23’ con Taremi, l’ex Inter che dopo aver portato palla da solo dalla sua metà campo prende in pieno il palo. Una difesa un po’ allegra della Nuova Zelanda concede spazi e l’Iran cerca di sfruttarli, clamoroso l’errore del portiere Crombe che si addormenta ritardando il rilancio e Mohebbi ne approfitta toccando per Ghoddos che spara a lato. Ma il pareggio è nell’aria e arriva puntuale al 32’ con Rezaeian, bravo a toccare verso la porta un pallone in area dopo un tentativo di liberarsi della marcatura da parte di Monghanloo. ll secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, quasi fosse una fotocopia, infatti al 55’ ancora vantaggio Nuova Zelanda, ancora con Just che bravo a raccogliere in area uno scambio veloce con il suo compagno di reparto Wood, e palla ancora sotto la traversa. Ma l’Iran non ci sta e pareggia ancora con Mohebbi che di testa, lasciato colpevolmente solo in area dalla difesa neozelandese, colpisce indisturbato, mandando a sbattere la palla prima sul palo e poi in rete. Fischio finale che chiude questa giornata di quattro partite e quattro pareggi.
Gruppo H – 1° Turno
Spagna – Capo Verde: 0-0
Arabia Saudita – Uruguay: 1-1
Classifica Gruppo H
Uruguay: 1 pt
Arabia Saudita: 1 pt
Spagna: 1 pt
Capo Verde: 1 pt
Gruppo G – 1° Turno
Belgio – Egitto: 1-1
Iran – Nuova Zelanda: 2-2
Classifica Gruppo G
Nuova Zelanda: 1 pt
Iran: 1 pt
Belgio: 1 pt
Egitto: 1 pt