Premier: il City vince ancora, ma le altre non mollano

Torna la Premier dopo le tre settimane di stop forzato per la Nations League, e torna per giocare la sesta giornata di campionato. Una giornata che continua a vedere come assoluto protagonista il Manchester City che va a vincere in quel Liverpool con un risultato anche troppo larga per quanto visto in campo. Una vittoria che le permette di mantenere il punteggio pieno restando insieme al Barcellona le uniche ad avere solo vittorie nei Top 5 League europei. L’Arsenal resta attaccata, anche lei continua a vincere, ma sul distacco dal City pesa la sconfitta presa prima della sosta contro il Brighton che resta la vera sorpresa restando vicino al duo di testa, con una vittoria esterna, ed è pronto ad inserirsi in caso ci fosse uno spiraglio, ad oggi difficile, ma il calcio è bello anche per questo, la possibilità di sognare di poterlo fare.


I ragazzi di Maresca fanno visita al Liverpool in quel di Anfield, e la partita nel primo tempo vede un sostanziale equilibrio, anzi, sono proprio i reds a creare i maggiori pericoli verso la porta di Donnarumma, il quale però è bravo a sventare ogni pericolo. Lo sliding door della partita arriva al minuto 62 con il fallo tattico di Gravemberch che ferma Doku in ripartenza e porta all’inevitabile secondo giallo per lui e quindi far giocare i suoi compagni il resto della partita in inferiorità numerica. Un invito troppo grande per un City che fa passare solo 3 minuti e trova il gol del vantaggio con il solito Haaland. Il norvegese trova un grandissimo gol andando in anticipo su Van Dijk, colpendo il pallone in girata dopo la bella serpentina di Doku sulla sinistra. La palla colpita in modo forte e secco, si infila imparabilmente nell’angolo alla sinistra di Alisson. Il doppio colpo nel giro di pochi minuti, espulsione e gol presi, non fa più riprendere il Liverpool che esce completamente dalla partita. Altri 3 minuti, al 68’ è Doku a firmare il raddoppio per i Citizens con un gran tiro a giro sotto l’incrocio dopo essere entrato sempre sulla sinistra dell’area di rigore e accentrandosi non lascia scampo al portiere del Liverpool. Il colpo del definitivo ko lo firma Cherki al 78’ che è bravo a destreggiarsi in area di rigore e saltando un paio di difensori prima di mettere la palla alle spalle di Alisson che in uscita sperava di evitare il terzo gol. Uno 0-3 forse troppo pesante, ma la squadra di Iraola non ha retto di testa lasciando il campo completamente agli avversari. C’è ancora molto lavoro da fare per il tecnico spagnolo arrivato a giugno scorso a sostituire Slot.


I Gunners invece affrontano in casa, all’Emirates, il Leeds di Farke. Lo stop sembra aver tolto forma ai ragazzi di Arteta, che entrano in partita con colpevole ritardo. Tutto il primo tempo senza creare reali pericoli, anzi, è il Leeds a farsi pericoloso più volte dalle parti di Raya, il quale è bravo a sventare ogni pericolo. È bravissimo sul diagonale ravvicinato di Gudmundsson sul finire del primo tempo tenendo in piedi i suoi. Il secondo tempo inizia come finito il primo, con il Leeds molto ben messo in campo e che trova un vantaggio meritato al 55’ con Justin bravo a toccare in rete un cross rasoterra sempre di Gudmundsson che Raya non riesce a deviare. Lo schiaffo preso, fa svegliare i padroni di casa, nonché campioni in carica, che acciuffano in pareggio, non appena hanno aumentato un po’ i ritmi e la velocità delle giocate. Al 62’ è bravo ad inserirsi in area Calafiori sfruttando la torre di White su cross di Madueke. Altri 8 minuti e l’Arsenal ribalta la partita, al 70’ è Guimareas, entrato da poco, a siglare gol del vantaggio finalizzando da fuori area una bellissima azione corale che ha portato al tiro il portoghese. Pallone rasoterra che si infila all’angolino e Arsenal che ribalta il risultato. C’è voluto un po’ per svegliare i ragazzi di Arteta, quasi due/terzi di partita, una volta fatto, hanno facilmente mostrato la superiorità tecnica che ha permesso di vincere tenendo il passo della prima in classifica.


Il Brighton vince in trasferta sul campo del Sunderland. Vittoria arrivata nel secondo tempo, dopo un primo tempo in cui ha sofferto più del previsto, diverse le occasioni create dai padroni di casa. Al 53’ è il belga De Cuyper a portare avanti i suoi con tocco in area finalizzando un’azione classica di ripartenza a campo aperto ed una difesa del Sunderland non messa benissimo. Al 93’ chiude i conti, sempre sfruttando un’azione in ripartenza Hadjam per il definitivo 0-2.


Nelle altre partite lo United è fermato sull’1-1 da un Tottenham sempre più in crisi, che ancora oltre a non riuscire ad uscire dai bassifondi della classifica, non riesce neanche a cancellare lo zero nella casella delle vittorie. Il pareggio raggiunto però in pieno recupero ed in inferiorità numerica potrebbe dare quella spinta morale per switchare la stagione. Il Chelsea vince largo allo Stamford Bridge, 5-1 contro il Bournemouth. Vittorie anche per l’Ipswich Town, Crystal Palace e Coventry City. Finiscono in parità, con lo stesso punteggio, 2-2, le partite tra Aston Villa e Brentford, e Hull City ed Everton.



Giornata 6 di 38

Arsenal - Leeds: 2-1

Aston Villa - Brentford: 2-2

Ipswich Town - Fulham: 2-1

Chelsea - AFC Bournemouth: 5-1

Sunderland - Brighton & Hove Albion: 0-2

Manchester United - Tottenham: 1-1

Crystal Palace - Nottingham Forest: 3-1

Hull City - Everton: 2-2

Liverpool - Manchester City: 0-3

Coventry City - Newcastle: 4-1



Classifica

1. Manchester City: 18 pt

2. Arsenal: 15 pt

3. Brighton & Hove Albion: 13 pt

4. Brentford: 10 pt

5. Everton: 10 pt

6. Chelsea: 10 pt

7. Leeds United: 9 pt

8. Hull City: 8 pt

9. Liverpool: 9 pt

10. Ipswich Town: 6 pt

11. Newcastle United: 8 pt

12. Crystal Palace: 7 pt

13. Manchester United: 6 pt

14. Coventry City: 6 pt

15. Nottingham Forest: 5 pt

16. Aston Villa: 4 pt

17. Sunderland: 4 pt

18. AFC Bournemouth: 3 pt

19. Tottenham Hotspur: 3 pt

20. Fulham: 2 pt