Roma batte Fiorentina 4-0. Ora la volata Champions

La Roma di Gasperini sembra aver trovato finalmente la sua dimensione. Dopo un mese di marzo complicatissimo e qualche dissidio di troppo in società, risoltosi con l'addio di Ranieri, la situazione sembrava compromessa. Fuori dall'Europa League, fuori dalla Coppa Italia e lontani dal quarto posto in campionato. Poi la svolta, in primo luogo mentale più che tecnica, e i vari recuperi di calciatori a lungo infortunati come Soulé, Wesley e, da poco, anche Manu Koné, e la Roma è tornata a macinare gioco e risultati. E con la vittoria di ieri sera per 4-0 contro la Fiorentina i giallorossi sono tornati a farsi vedere negli specchietti di Juventus e Milan per la corsa Champions, sono tornati a mettere paura, dimostrandosi la squadra più in forma in questo momento della stagione.
La Roma gioca la sua miglior partita e ne fa 4 alla Fiorentina
Probabilmente è stata la miglior prestazione della squadra di Gasperini in tutta la stagione, tanto che in mezz'ora la pratica Fiorentina era già archiviata con un netto 3-0, reso più rotondo nel secondo tempo dal colpo di testa di Pisilli. Sul tabellino dei marcatori Mancini, Wesley, Hermoso e, appunto, Pisilli, premiato come MVP del match. Una prestazione convincente da parte di tutti, che hanno messo in campo intensità altissima, qualità e idee di gioco di una certa complessità. Come se tutti gli ingranaggi su cui Gasp sta lavorando da mesi avessero trovato, nella serata di ieri, l'incastro perfetto. E allora vanno in gol i difensori con gli inserimenti da dietro, vedasi il gol di Hermoso, va in gol Wesley, pupillo assoluto del tecnico di Grugliasco, va a segno Pisilli dopo una partita da tuttocampista in cui ha calpestato qualsiasi zolla del prato dell'Olimpico. Tutto ciò chiaramente facilitato da un'altra prestazione incredibile di Donyell Malen, che trova il secondo assist di trivela consecutivo e sbatte due volte sulla traversa senza trovare la via della rete. Ma tutti, eccezion fatta per Svilar mai chiamato in causa, hanno disputato una grande partita. Gasperini ora si gode la sua Roma e sa che per la Champions non si può più sbagliare.
Parma, Lazio e Verona. La Roma non può sbagliare, ma neanche le sue competitor
Tre partite alla fine. Nove punti a disposizione. Il Parma già salvo, poi il derby, poi il Verona già retrocesso a chiudere la stagione. La Roma deve recuperare 2 punti alla Juventus e 4 al Milan, perché in caso di arrivo a pari punti la squadra di Gasp è dietro a entrambe per gli scontri diretti. La missione è difficile ma non impossibile, anche se chiaramente i giallorossi non dipendono solo da sè. L'impressione è che al momento quella di Gasperini sia la squadra più in forma tra quelle in corsa, ma la stagione ha dimostrato che le gerarchie cambiano in fretta e nulla si può dare per scontato, a maggior ragione con un derby decisivo da giocare. Si prospetta un arrivo in volata per la corsa Champions, a tenere vivo un campionato che sembra aver già espresso i suoi verdetti. La Roma c'è e tiene il fiato sul collo di Juventus e Milan. Ai posteri l'ardua sentenza.
Gabriele Aloisi
Foto di Salvatore Fornelli